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Visualizzazione dei post con l'etichetta traditional palestinian food

Resistenza, esistenza e zaatar

Salman Natur, il monologo palestinese racconta nella sua autobiografia Viaggio dopo viaggio del suo viaggio a Londra, portando con se un sacchetto di zaatar , come tanti palestinesi che non possono mettere piede fuori della Palestina senza il sacchetto si zaatar .  “Perché hai questo sacchetto? Perché se un giorno non potrò comprarmi da mangiare a Londra, avrò il mio cibo zaatar, e gli ho chiesto: Do you know zaatar?  Si sono allontanati e mi hanno lasciato da solo nel mio silenzio e le mie perplessità: come hanno occupato il nostro paese per trent’anni e non sanno distinguere il timo macinato (lo zaatar) dalla polvere da sparo? O hanno paura dello zaatar perché fa bene alla memoria, e vogliono eliminarla totalmente?” Lo zaatar per un palestinese non è solo un alimento da mangiare, ma è un simbolo che rappresenta il legame del palestinese con la sua terra, Israele con la scusa della protezione della pianta considerandola una pianta protetta, la verità che volevano dare suppor...

Mujaddara (riso e lenticchie) in mezzo alla natura

Uno dei posti meravigliosi in Palestina da visitare appena finita questa pandemia, è il villaggio dei giovani, è uno spazio di terra preservato, dove ci sono alberi, piante, e le sue pietre e aria fresca.  Il villaggio dei giovani si trova in un luogo in cui l'avventura è tra le colline e le valli, è un villaggio educativo, ambientale, sportivo e un posto adatto all'intrattenimento.  E' una creazione creativa della gioventù palestinese, un luogo dove si sta lavorando per creare strutture che facciano spazio per esistere e resistere  in uno spazio naturale verde, con un concetto di costruire strutture basato sull'investimento ottimale che rispetta la natura, dove le pietre, il fango, il fieno e il legno, o il riciclo di alcuni resti come le gomme in modo ecologico sono i materiali principali per la costruzione delle strutture.  L'idea di istituire il Villaggio dei Giovani che è progetto del centro giovani palestinesi SHAREK è nata da diversi motivi; la geografia (l...

Cavolfiore con tahini e carne (Kufta bi zaher wa tahine)

Attraverso la città di Ramallah tutti i giorni, sulla strada di casa mia che è fuori città, in particolare all'incrocio che porta a casa mia ogni anno nel mese di gennaio si ferma una macchina a vendere i cavolfiori gialli autoctoni (baladi), sono di stagione, ma il periodo della loro stagione è molto corto, mi fermo e non solo compro, faccio anche due chiacchiere con il venditore, capisce che sono hebronese dal mio accento; non ci vuole tanto per capire che sono hebronese.  Torno ai cavolfiori, che mangerei anche crudi, ma preferisco friggerli, nel caso della ricetta che propongo oggi, ho cotto i cavolfiori con un filo d'olio d'oliva anche se andavano fritti.  Io amo il cibo preparato con pochi ingredienti, facile e veloce.  Ecco a voi la mia ricetta  300 g di carne macinata ( io non amo molto la carne, potete mettere di più) Un cavolfiore medio  olio d'oliva  Succo di un limone  1/4 bicchiere di tahini  Sale  Pepe  Acqua q.b  Proc...

Pop Palestine al festival del viaggio a Firenze

Vi aspettiamo numerosi per vedere questo bellissimo film, sulla cucina palestinese.  Un abbraccio!! 

Cucina palestinese

Ciao a tutti,  Vi ricordate il corso di cucina che io e silvia abbiamo fatto il 12 aprile a Firenze? per chi non ha potuto esserci al quelo corso meraviglioso ecco il video   che hanno fatto Silvia e Alessandra Cinque.  Vi consiglio di guardarlo perchè é simpatico.. Un abbraccio  Fidaa 

Io e Silvia (Ginger) ai fornelli

Ciao a tutti, Mi siete mancanti, spero anche io a voi... Ho passato una bella esperienza in Italia, così ho pensato a raccontarvi quello che abbiamo fatto a Firenze. Quest'anno sono stata invita al Festival Middle East Now, ovviamente non sono ne regista ne un'attrice, ma per una cosa molto bella, ciò fare un corso di cucina a 40 persone, ovviamente da sola non ce la potevo fare, per fortuna Ginger c'è. ovviamente tutto il resto degli amici simpaticissimi di Firenze; Armando, Stefano e la grande fotografa Alessandra 5. Ginger aveva pensato al menù; lei è palestinese anche, con tutto quello che sa cucinare... bravissima Ginger a fare da mangiare, appena saprà parlare l'arabo con l'acento hebronese quasi quasi le daremo la cittadinanza di Hebron (mia città). Il menù era lungo, quasi da matrimonio o da un banchetto del Ramadan (il mese del digiuno), in due ore di tempo abbiamo spiegato come si preparano i piatti e in altre due ore abbiamo preparato il banchett...

Cucina palestinese

Ciao a tutti, L'idea di fare un blog di cucina palestinese era per parlare della Palestina attraverso i suoi piatti, farla conoscere da altri aspetti culturali e tradizionale e non solo attraverso il conflitto, i bombardamenti e l'occupazione militale israeliana. Il cibo è la mia passione da sempre, fa parte di me, non mi stanco mai di cucinare e parlare di cibo. Non voglio essere lunga ma scrivo adesso per invitarvi a partecipare alla mia campagna per il cibo palestinese, per affirmare che i piatti sono palestinesi, le ricette che raccontano le storie delle persone che le hanno inventate. Cucinate un piatto palestinese, fate la foto e postatelo sui social media Buon lavoro e buon appetito 

Costruire la speranza

Cari amici, Vi invito di aprire questi link per conoscere i prodotti palestinesi di Gaza. http://www.gazaark.org/it/ http://www.gazaark.org/it/prodotti-palestinesi/ Olive  Dugga o Dua'a e' un prodotto a base di za'tar (timo) macinato con delle spezie (cumino, pistacchio selvatico, summaco, coriandolo, pepe, sale, cumino dei prati) e grano tostato. Ci sono molto ricette ed ogno famiglia ha la sua ricetta, si mangia come lo za'tar con olio d'oliva a colazione. Alcuni aggiungono il sesamo e altri no. Dugga o Doa'a 

Le sfoglie con l'origano

Ciao!!! La ricetta della settimana: http://nena-news.it/sapori-e-identita-sfoglie-con-origano-alla-palestinese/

Fagioli bianchi secchi

Fagioli bianchi con salsa di pomodoro.. cliccate sul link sotto per vedere la ricetta.. http://nena-news.it/sapori-e-identita-fagioli-bianchi-con-salsa-di-pomodoro/

Sambousek

La mia ricetta di questa settimana su nena-new era una merenda.  Ecco gli ingredienti e la procedura:  Per l'impasto 500 g di farina 1 1/2 da 200 ml di acqua tiepida 1/4 bicchiere da 200 ml d'olio d'oliva 1 cucchiaio o 1/2 cubetto di lievito di birra Sale e zucchero Per il ripieno 250 g di carne macinata 300 g di ceci cotti 1 cipolla Spezie: cumino, pepe, foglie di alloro, coriandolo macinato e sale a piacere Procedura Prendete 150 g di farina e mettete su l'acqa, il lievito, l'olio e lo zucchero, mescolate bene con un cucchiaio e lascate  a riposare per 10 o 15 minuti, poi aggiungete il resto della farina finche' avrete un impasto. Tagliate la cipolla e soffriggetela con dell'olio d'oliva poi aggiungete la carne macinata mescolate finche' e' cotta unite il sale, le spezie e lasciate a rafreddare. Fate delle piccolo palline dall'impasto, estendetele una alla volta e mettete del ripieno dentro e chiud...