Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Hebron

Mansaf, il piatto degli eventi

  “Le città sono odori , una città, qualsiasi città, che non sia riconoscibile dal suo odore , non merita di essere ricordata. L’odore è memoria, è tramonto ”i n presenza d’assenza " ( Mahmoud Darwish ) .  ِA Hebron si sente l’odore del burro chiarificato, del caffè Hamada all’incrocio tra A l S huhada street e la città vecchia , del l’olio di frittura delle bancarelle del falafel . A ppena oltrepassata la porta della città , dal negozio a sinistra , un pentolone di burro chiarificato emana un profumo buonissimo . E sulla stessa strada si sente l’odore del jameed . E’ u n prodotto a base di yogurt, che viene agitato per separare il burro ; il liquido che rimane viene salato e messo in una garza per eliminare il siero e quando si ottiene un impasto duro, si mescola ancora con del sale , si mette ad essiccare al sole per la conservazione. L’odore del jameed, fresco e stagionato, bianco brillante, che richiama alla mente il profumo del mansaf , il piatto di tutte le oc...

la storia del Qatayef

Dopo i falafel e lo knafe che i palestinesi hanno iniziato a produrre  in casa da quando è iniziata l’emergenza sanitaria, di conseguenza la chiusura anche dei ristoranti e le pasticcerie, una preparazione che era quasi hobby di poche persone nelle case palestinesi.   Siamo nel mese del Ramadan , e l’immagine più vista negli anni scorsi subito il primo giorno era le numerose file davanti alle pasticcerie a comprare   il Qatayef , dolce tipico del mese, la maggior parte dei palestinesi lo mangio dopo il pasto della rottura del digiuno, mentre pochi rompono il digiuno con il dolce specialmente nella città di Nablus. L’unica interpretazione che spiega il suo legame al mese del Ramadan perché è fatto a forma di mezzaluna simbolo del mese.   Si parla di vari origini di varie epoche storiche; dai tempi degli, Omayyadi Banū Umayya , Abbasidi Abbāsiyyūn e, i fatimidi Fāṭimiyyūn e anche i mammalucchi.   Il   primo lracconto è ambientato nell'era omayyade, si dice...

Tè alla salvia

Oggi ho scelto una bevanda che tutti i giorni si fa qui, e avolte più di una volta al giorno, in certi  negozi a Hebron non appena entri te la offrono soprattutto quando fa freddo. Il tè comunque viene bevuto sempre in Palestina, potrei dire che è la bevanda del benvenuto, tante volte viene offerta nelle case palestinesi agli ospiti appena entrano con dei biscotti. Fatto con la salvia è viene fatto durante l'inverno, perchè in estate viene fatto con la menta Tè alla salvia                                                            foto di Alessanda Five  Gli ingredienti: 400 ml d'acqua bollita 1 cucchiaio grande di tè nero (io preferisco quello sciolto a quello in bustune) Zucchero a piacere 1/2 rametto piccolo di salvia Procedimento: nelle teira io metto il cucchaio del te e la salvia poi aggiungo l'a...

SAPORI E IDENTITA': Khabisa, miele d'uva e frutta secca

Cari amici!! La mia ricetta di questa settimana e' di un gusto speciale, conosciuto soprattutto a Hebron, la mia citta' natale. Ho usato il succo che mi ha preparato mia madre Aziza prima di andare a trovare mie sorelle negli USA, credo che se poteva portarne un po' a mie sorelle ne avrebbe portato. Su il link sotto trovate la ricetta: Nena News Agency | SAPORI E IDENTITA': Khabisa, miele d'uva e frutta secca

SAPORI E IDENTITÀ: Si va sul classico. Pollo!

Nena News Agency | SAPORI E IDENTITÀ: Si va sul classico. Pollo!

شختورة Shakhtura

Parlo sempre di malva, questa volta l'avevo raccolta a Hebron, e l'ho cucinata per la famiglia di mio marito, i quantità molto piccola perché era un piatto che non conoscevano, l'hanno provato solo una settimana fa. Ho messo a bagno un bicchiere grande di riso, nel frattempo ho lavato e tagliato la malva e tagliato fine una mezza cipolla media, dopo di che ho scolato il riso e l'ho condito con, curcuma, sale, olio d'oliva più o meno 5 cucchiai e mescolato il tutto con la cipolla. Il riso con il condimento Su un pentola ho messo uno strato del riso condito poi uno strato di malva e così via finche ho finito il riso e infine ho aggiunto dell'acqua bollente quasi 3/4 del bicchiere uguale a quello che ho usato per misurare il riso. Un strato di riso poi uno strato di malva Quando era cotto, ho rovesciato su un piccolo vassoio il mio piatto. Il piatto è pronto Buon Appetito Fide' Ramallah

القدرة الخليلية Qidreh Hebronese

La Qidreh o Al Qidreh e' un piatto tipichissimo hebronese, fatto da pochi ingredienti, ma malgrado quello e' buonissimo e richiesto anche dai non hebronese, perche' anche se viene fatto fuori Hebron non viene buono come lo e' qui, non lo metto qui per invitarvi a farlo, ma per invitarvi a Hebron per mangiarlo!!!!!! Ieri era la seconda volta che mangio questo piatto in questo mese, erano anni che non lo mangiavo, siccome adesso sono sposata da poco e qui c'e' l'abitudine di invitare gli sposi a pranzo perche' sono "sposi novelli", non so quando non lo saremo, quando diventiamo stagionati??. Comunque i pararenti fanno i piatti tipici e ovviamenti fatti con la carne, tre settimane fa eravamo da mio fratello Rami e ci ha fatto anche Qidreh ( Idreh ; com'e' nella lingua parlata) e ieri da mia zia Itidal (la sorella di mio padre). Si fa nel forno comune; a casa mia non ho mai visto questo piatto fare a casa, abbiamo sempre portato l...