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Visualizzazione dei post con l'etichetta Dolcetti palestinesi

la storia del Qatayef

Dopo i falafel e lo knafe che i palestinesi hanno iniziato a produrre  in casa da quando è iniziata l’emergenza sanitaria, di conseguenza la chiusura anche dei ristoranti e le pasticcerie, una preparazione che era quasi hobby di poche persone nelle case palestinesi.   Siamo nel mese del Ramadan , e l’immagine più vista negli anni scorsi subito il primo giorno era le numerose file davanti alle pasticcerie a comprare   il Qatayef , dolce tipico del mese, la maggior parte dei palestinesi lo mangio dopo il pasto della rottura del digiuno, mentre pochi rompono il digiuno con il dolce specialmente nella città di Nablus. L’unica interpretazione che spiega il suo legame al mese del Ramadan perché è fatto a forma di mezzaluna simbolo del mese.   Si parla di vari origini di varie epoche storiche; dai tempi degli, Omayyadi Banū Umayya , Abbasidi Abbāsiyyūn e, i fatimidi Fāṭimiyyūn e anche i mammalucchi.   Il   primo lracconto è ambientato nell'era omayyade, si dice...

ghraybeh

Ciao,  Come state? Ghraybeh غريبة Sempre per addolcire un pochino le nostre giornate poco dolci e poco certe mi butto sul dolce. Questa volta un dolce che nella mia città natale Hebron è legato ai morti, si distribuisce ai parenti e ai vicini dopo un anno della mostra di un caro, per le feste di al-fitr o al-adha , o si offre al cimitero quando i parenti vanno a visitare la tomba del defunto durante le feste menzionate prima. Un po' mi ricorda le favette dei morti che mangiavo a novembre a Padova. Comunque c'è gente che offre questi dolcetti anche in occasioni non tristi (felici), personalmente la vedo una cosa strana quando mi offrono il ghraybeh in occasioni felici, sarà perché sono hebronese. Molto facile e veloce fare i dolcetti Gli ingredienti: 1 bicchiere di burro morbido 1 bicchiere di zucchero a velo 2 bicchieri di farina Un pizzico di sale Pistacchio per guarnire, ma anche per dare un valore nutritivo più alto. Procedimento: Se avete il mixer elettrico (alt...

كلاج kullaj bi joz (noci)

Ciao!! Pochi giorn fa, ho scoperto che posso fare questo dolce che compravo sempre a casa, in una pasticceria a Ramallah ho trovato la pasta filo speciale per questo dolce, speciale perchè nella pastella si mette il semolino e si cuoce su una piastra come le crepes, per avere un risultato di una pasta filo molto fine. Ho comprato un chilo di questa pasta, perchè la quantità minuma che potevo comprare, quindi potete immaginare quanti dolcetti ho fatto a casa, tanti più di trenta pezzi ovviamnete ho congelato un poco. Per chi è in Palestina, la pasta filo si compra da Kullaj Omar in Alirsal street a Ramallah, o a Nablus in molti posti. Gli ingredienti: 2 pezzi di pasta filo 100 g di noci macinati 1 cucciaino di cannella Burro Sciroppo di zucchero Procedimento: Su un piano di lavoro, metete la pasta filo e tagliatela come vedete nella foto: Per ottenere delle strisce così: mette un cucciaio di noci sull'angolo della striscia, e chiudetelo come vedete nell...

Nedini con il pistacchio

Quanto amo fare i dolci, sia palestinesi che internazionali, come dico sempre la casa senza dolce è triste. Adesso vi parlo di un dolce semplice, bello da vedere e veloce da fare, con ingredienti che potete averli sempre in casa. gli ingredienti sono Pistacchio quanto basta Knafeh  100 g burro 50 g Ater quanto basta Procedimento: Scongelate la knafeh, mettetela su un vassoio e mettete il burro morbido, lavorate con le mani fiche imburrate tutta la knafeh prendete dei fili assieme a fare un cerchietto attorno ad un dito per fare il nedino appoggiate quello che fate sul vassoio da forno Mettete il pistacchio, e vedrete che assomiglieranno alle uova dentro i nidi Infine infornateli a 200 gradi, per pochi minuto, o fino a quando diventino belli dorati così, se mettete più burro avranno un colore più intenso, io ho messo il minimo. Versate del Ater sopra usando un cucchiaio per non mettere troppo Servite i dolcetti che stuperanno la famiglia o ...

Yansunieh un dolce

Sono ancora in Italia, pochi giorni mancano e riparto per la Palestina, dopo un lungo soggiorno in Italia durato un mese le prime due settimane un giro dedicato alla cultura alimentare palestinese e l'identità, sono stata a Torino poi a Roma, il mese prossimo ritornerò a Spilamberto dove terrò un corso di cucina palestinese, da più di una settimana ho la tosse, che fastidio che mi dà, sto provando di tutto per farmela passare, l'ultima cosa naturale era l'anice, un infuso con i semi d'anice, mi ricordo che durante l'inverno lo facevamo molto a casa, perché si ammala di più in quella stagione.  E' primavera, sono in Italia volevo fare una vacanza da Pasqua in sù invece mi sono ammalata, maledetta tosse che mi ha attaccato e non va.  Oggi ho fatto un infuso con i semi d'anice, 2 bicchieri di acqua bollente e 3 cucchiaini di anice perché fa bene è contro la tosse.  Visto che ho fatto l'infuso per me, magari non a tutti in casa piace berlo, ho pen...

Warbat a mio modo

Ciao!! Sono a Padova, con mia famiglia nella casa che non può stare senza un dolce, si sente triste.. allora l'altro giorno ho pensato di fare un dolce gustosissimo, fatto con la pasta filo preparata in casa da me anche se è impegnativa e richiede muscoli e tempo,  ma è grande la soddisfazione quando vedo il risultato finale. La mia versione del dolce è più leggera rispetto a quella tradizionale che si compra nelle numerose pasticcerie di dolci palestinesi. Le cose da fare sono tre, l’impasto, il ripieno e lo sciroppo per bagnare il dolce. Gli ingredienti sono Per l’impasto: 350 g di farina “00” 50 ml di olio di semi 1 uovo 200 ml d’acqua 1 cucchiaino di sale 1 cucchiaio di zucchero fecola di patate quanto basta per tirare l’impasto olio di semi quanto basta per spennellarla Per il ripieno: 400 ml di latte 1 cucchiaio abbondante di zucchero 1 cucchiaio abbondante di fecola di patate una goccia di acqua di fior d’aranc...