Passa ai contenuti principali

Post

Hummus

Prendere i ceci già bolliti, schiacciarli finche diventeranno cremosi, tuttavia, lasciare un poco di ceci interi e metterli da parte.
Sciogliere accuratamente la tahine in aceto da vino, e aggiungerla ai ceci schiacciati.Macinare finemente le noci tostate, mescolarle con ilsucco di lime e un poco di aceto da vino, aggiungere al misto di ceci, mescolarlo con il prezzemolo e la menta tritati.Aggiungere l'olio d'oliva dolce, atraf tib (spezie varie); semi di coriandolo, carawy, pepe nero, cannella e zenzero, mescolarli molto bene.Nel fare questa salsa usare più succo di limone dell’aceto: mettere la salsa in una ciotola di porcellana, e cospargere la superficie con pistacchi tritati.Per guarnire mettere sopra un sacco di olio d'oliva e cospargere con abbondante prezzemolotritato e dei boccioli di rosa.
Questa è una delle numerose ricette di hummus, che ho provato libro di ricette egiziane del XIV secolo  Kanz al-fawā’id fī tanwīʿ al-mawā’id (“Treasure Trove of Benefits and Var…
Post recenti

la storia del Qatayef

Dopo i falafel e lo knafe che i palestinesi hanno iniziato a produrre in casa da quando è iniziata l’emergenza sanitaria, di conseguenza la chiusura anche dei ristoranti e le pasticcerie, una preparazione che era quasi hobby di poche persone nelle case palestinesi.
Siamo nel mese del Ramadan, e l’immagine più vista negli anni scorsi subito il primo giorno era le numerose file davanti alle pasticcerie a comprareil Qatayef, dolce tipico del mese, la maggior parte dei palestinesi lo mangio dopo il pasto della rottura del digiuno, mentre pochi rompono il digiuno con il dolce specialmente nella città di Nablus. L’unica interpretazione che spiega il suo legame al mese del Ramadan perché è fatto a forma di mezzaluna simbolo del mese.

Si parla di vari origini di varie epoche storiche; dai tempi degli, Omayyadi Banū Umayya, Abbasidi Abbāsiyyūne, i fatimidi Fāṭimiyyūn e anche i mammalucchi.
Ilprimo lracconto è ambientato nell'era omayyade, si dice che era il dolce dei poeti e i principie fu il…

A Hebron, un ristorante che sfida i virus.

Grano bollito Zuppa del profeta Abramo شوربة سيدنا ابراهيم, è un semplice grano bollito che si mangia aggiungendo dello zucchero e ad alcuni piace anche con un pochino di burro chiarificato. 
La leggenda dice che di notte gli angeli vengono a mescolare il grano sulle grandi pentole piene di grano messo a bagno prima della cottura che comincia al mattino e termina a mezzogiorno  Tra i molti piatti che si preparano in questo posto storico, ma non ha 100, 200, o 300 anni. Nel 1279 il sultano Qal'un Alsalhi ha costruito questo posto per offrire cibo agli ospiti che arrivavano nella città di Hebron, così avevano un luogo per riposarci e per mangiare dopo un lungo viaggio, dopo anni e anni nonostante il cambiamento dei mezzi di trasporto, viaggiare è diventato più più facile e veloce, la cucina è rimasta aperta come un ristorante d'asporto che accoglie tutti, anche se il suo nome che viene dal persiano e vuol dire un luogo di accoglimento dei  poveri in arabo تكية, che appena aperta s…

Resistenza, esistenza e zaatar

Salman Natur, il monologo palestinese racconta nella sua autobiografia Viaggio dopo viaggio del suo viaggio a Londra, portando con se un sacchetto dizaatar, come tanti palestinesi che non possono mettere piede fuori della Palestina senza il sacchetto si zaatar“Perché hai questo sacchetto?Perché se un giorno non potrò comprarmi da mangiare a Londra, avrò il mio cibo zaatar, e gli ho chiesto: Do you know zaatar? 
Si sono allontanati e mi hanno lasciato da solo nel mio silenzio e le mie perplessità: come hanno occupato il nostro paese per trent’anni e non sanno distinguere il timo macinato (lo zaatar) dalla polvere da sparo? O hanno paura dello zaatar perché fa bene alla memoria, e vogliono eliminarla totalmente?”Lo zaatar per un palestinese non è solo un alimento da mangiare, ma è un simbolo che rappresenta il legame del palestinese con la sua terra, Israele con la scusa della protezione della pianta considerandola una pianta protetta, la verità che volevano dare supporto ai loro proge…

Mujaddara (riso e lenticchie) in mezzo alla natura

Uno dei posti meravigliosi in Palestina da visitare appena finita questa pandemia, è il villaggio dei giovani, è uno spazio di terra preservato, dove ci sono alberi, piante, e le sue pietre e aria fresca. Il villaggio dei giovani si trova in un luogo in cui l'avventura è tra le colline e le valli, è un villaggio educativo, ambientale, sportivo e un posto adatto all'intrattenimento. 
E' una creazione creativa della gioventù palestinese, un luogo dove si sta lavorando per creare strutture che facciano spazio per esistere e resistere  in uno spazio naturale verde, con un concetto di costruire strutture basato sull'investimento ottimale che rispetta la natura, dove le pietre, il fango, il fieno e il legno, o il riciclo di alcuni resti come le gomme in modo ecologico sono i materiali principali per la costruzione delle strutture. 
L'idea di istituire il Villaggio dei Giovani che è progetto del centro giovani palestinesi SHAREK è nata da diversi motivi; la geografia (la pos…

Cavolfiore con tahini e carne (Kufta bi zaher wa tahine)

Attraverso la città di Ramallah tutti i giorni, sulla strada di casa mia che è fuori città, in particolare all'incrocio che porta a casa mia ogni anno nel mese di gennaio si ferma una macchina a vendere i cavolfiori gialli autoctoni (baladi), sono di stagione, ma il periodo della loro stagione è molto corto, mi fermo e non solo compro, faccio anche due chiacchiere con il venditore, capisce che sono hebronese dal mio accento; non ci vuole tanto per capire che sono hebronese. 
Torno ai cavolfiori, che mangerei anche crudi, ma preferisco friggerli, nel caso della ricetta che propongo oggi, ho cotto i cavolfiori con un filo d'olio d'oliva anche se andavano fritti. 


Io amo il cibo preparato con pochi ingredienti, facile e veloce. 
Ecco a voi la mia ricetta 
300 g di carne macinata ( io non amo molto la carne, potete mettere di più) Un cavolfiore medio  olio d'oliva  Succo di un limone  1/4 bicchiere di tahini  Sale  Pepe  Acqua q.b 

Procedimento: 
Tagliare il cavolfiore e cuocerlo con u…

Biscotti al sesamo e cannella

Ciao amici, 
Mi diverto a preparare dolci e salati con Julia (4 anni), forse passo il tempo o uso il cibo per tenerla buona con la scusa di rafforzare i muscoli delle mani lavorando con gli impasti. 
Per qualche giorno non abbiamo fatto nulla, perché Marianita ha decretato che i dolci non si possono fare in casa fino a Pasqua.... (tristezza), però dopo qualche giorno ho pensato che i biscotti sono dolci ma non possono entrare nella categoria dei dolci vietati se adotto la teoria di Julia e considero come dolci solo le torte, e così ho fatto.  Questi biscotti sono ottimi per la colazione e per la pausa tè/caffè e sono fatti con pochi ingredienti e quasi tutti disponibili nelle case.  Gli ingredienti:  100 gdi farina  100 g di fecola maizena  100 g di zucchero a velo (si può mettere meno) 100 g di burro  1 uovo  1 cucchiaino di cannella  1 cucchiaino di lievito per dolci Pizzico di sale 
Sesamo per la guarnizione 
Procedimento: 
Mescolare le farine assieme, aggiungere lo zucchero, la cannella, e il li…

Sfiha e manaish

Ciao amici! 

Ieri ho provato per la prima volta a fare le sfiha (pizzette palestinesi) con un impasto preparato con lievito madre, e ci sono riuscita, sono venute buonissime e non solo perché la farcituta è buona ma anche l’impatto era leggero. 




Per l’impatto ho seguito una ricetta di pane con lievito madre disidratato 
100 g di lievito 
1 chilo di farina 0 
Un filo d’olio d’oliva 
Sale 
Acqua quanto basta 
Ho mescolato tutto assieme finché ho ottenuto un impasto bello morbido, poi l’ho lasciato a lievitare per 24 ore piegandolo ogni tanto. 
Per la farcitura: 
Ho preparato 2 tipi; uno con il pomodoro e uno con la tahine (crema di sesamo)
Farcitura al pomodoro: 
250 g di carne di manzo macinata 
2 pomodori tagliato a pezzetti 
4 cucchiai di passato di pomodoro 
Sale a piacere 
Spezie: ( un pizzico di pepe nero, un pizzico di cannella) 
Ho mescolato tutto ed ho lasciato gli ingredienti a conoscersi tra loro così per ottenere un gusto buono. 
Per la farcitura con tahine servono: 
250 g di macinato di manzo…

maftul

Ciao!!

Secondo la NY times mangiare vegano sarà una tendenza nel 2019, questo lo vediamo dai numerosi locali vegani che aprono qua e la.

Io non sono vegano, nemmeno vegetariana però a me non dispiace riposare il mio corpo dalle carni e mangiare senza, buono e anche salutare.

ho pensato di proporre una ricetta palestinese che di solito si fa con la carne, senza carne anche buona se seguite la mia ricetta semplice, fatta con il maftul che magari vi capito di trovarlo nei negozi equo e solidali o nella grande distribuzione ma non sapete come prepararlo e pensato che preparalo è un'impresa difficile, invece è facile.


Comprate il maftul che di solito è da 500 g
1 scatola di ceci cotti preferibilmente biologici
pomodori pelati circa 500 g
1 cipolla tagliata fine
2 spicchi d'aglio
acqua q. b
sale  a piacere
pepe nero un pizzico
un filo d'olio d'oliva
1 cucchiaino piccolo di cumino

Procedimento:

Su una pentola cuocete il maftul con l'acqua bollente e il sale, serve circa …