Qatayef, dolce tipico del mese, la maggior parte dei palestinesi lo mangio dopo il pasto della rottura del digiuno, mentre pochi rompono il digiuno con il dolce specialmente nella città di Nablus. L’unica interpretazione che spiega il suo legame al mese del Ramadan perché è fatto a forma di mezzaluna simbolo del mese. Si parla di vari origini di varie epoche storiche; dai tempi degli, Omayyadi Banū Umayya, Abbasidi Abbāsiyyūne, i fatimidi Fāṭimiyyūn e anche i mammalucchi. Il primo lracconto è ambientato nell'era omayyade, si dice che era il dolce dei poeti e i principi e fu il califfo omayyade Sulaymān ibn ʿAbd al-Malik il primo ad assaggiarlo nel 716 d.c, l’epoca degli Abbasidi Abbāsiyyūn che governarono dal 750 al 1517 d.c, fu considerata un’epoca di boom intellettuale nell’ambito culturale, artistico, scientifico e gastronomico non solo per il mondo arabo e musulmano, ma anche per l’Europa del medioevo. Nello stesso periodo di tempo però erano presenti anche i Fatimidi ...
Corsi in cucina Insegnare è una delle cose che più amo fare. Ogni volta che entro in aula, non porto solo ricette o tecniche, ma storie, sapori e connessioni profonde con una cultura ricca e affascinante. Ho avuto il privilegio di insegnare al Cordon Bleu di Firenze, una delle scuole più prestigiose, a futuri/attuali pasticceri e professionisti che volevano ingrandire le loro conoscenze. Abbiamo lavorato sulla pasticceria mediorientale: fragrante, profumata, fatta di spezie, frutta secca, dolci sciroppati. Vedere l’interesse, la curiosità e poi l’entusiasmo negli occhi degli studenti è la ricompensa più grande. Per me, insegnare non è solo trasmettere tecniche, ma anche costruire ponti tra culture, condividere emozioni e alimentare sogni. Non poteva mancare lo knafe, ma nemmeno i ka'k e i ma'moul fatti con semolino, e ripieni di datteri, pistacchio e noci. Knafe Ka'k e Mamoul Layali Libnano, Le notti del libano è un dolce delicato e molto semplice Layali Li...