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Visualizzazione dei post con l'etichetta mandorle

Ashura

Ciao!!  Ashura è il decimo giorno del primo mese dell'anno lunare nuovo, in realtà era il mese scorso, nell'occasione e soprattutto in turchia si fa un piatto dolce speciale e buonissimo, che io l'ho scoperto quando facevo l'erasmus in Turchia alla mensa universitaria e me ne sono innamorato poi l'ho fatto a casa in Italia quando sono tornata più di una volta ed era piaciuto moltissimo. La leggenda dice che questo dolce è fatto con diversi ingredienti senza dosi precisi perchè quando fu la grande alluvione ai tempi di Noè i piccioni sono usciti e ne hanno portato un pò di tutto quello che sono riusciti a trovare portandolo con i loro becchi, quindi anche poco, perciò anche se ho messo dei precisi ingredienti qui sotto, potete mettere un pò di grano, un pò di ceci, un pò di lenticchie, un pò di uva secca, un pò di frutta secca, un pò di zucchero, un pò di fagioli, un pò di anice, un pò di semi di finocchio ecc.. avrete un compinazione buonissima, e non vi spave...

Le bevande del Ramadan (il mese del digiuno)

Ciao, Oggi sono a Hebron, dopo lunghe ore di strada a causa dell'occupazione sono qui, la prima cosa che ho fatto dopo aver salutato mia madre era entrare in cucina per vedere cosa si mangia stasera, si mangera' Mansaf , piatto tipico palestinese/Giordano soprattutto al sud, ci vorebbe un tipo speciale di formaggio per farlo. Buono ma bisogna essere bravi per farlo bene, e' il piatto tipico dei matrimoni a Hebron, l'unica citta' che lo fa, al mio matrimonio pure e' stato fatto. Sono qui per parlarvi anche delle bevande speciali che si fannno durante il mese del Ramadan , per le strade si trovano tanti venditori con della bancarelle piene di bottiglie colorate; gialle, bianche, rosse e marrone, ieri a casa mia ho fatto la carrube, da mia madre oggi c'e' latte di mandorle, fatto da lei con le mandorle raccolte dalla nostra terra vicino a Hebron Latte di mandorle appena fatto da mia madre Il bianco oggi e' il protagonista sulla nostra tavola, ...

Noi lo chiamiamo USI احنا بنسميه أوزي

Non so da dove viene questo piatto, ma lo faccio spesso a casa perche' ci sono dei periodi in cui tifo per i piatti easy & healthy, poi con questo caldo non ho voglia di mettermi sui fornelli soprattutto dopo aver lavorato tanto ieri per fare la pizza e 3 tipi di dolce con l'aiuto del mio compagno. Per fare questo piuatto semplice e gustoso servono: 1/2 chilo di riso ribe 250 g carne macinata 250 g piselli sorgelati 250 g carote tagliate a pezzi 1 cipolla grande tagliata a pezzi 5 cucchiai di olio d'oliva 2 foglie di alloro 1 stecca di cannella 1 cucchiaino di curcuma Sale, pepe a piacere Come procedere?? Per primo dovete mettere il riso a bagno. Su una pentola mettete l'olio, la cipolla, i piselli e le carote a fateli andare per un po' a fuoco basso,  poi aggiungete la carne tritata e le spezie e lasciate andare sul fuoco poco piu' di 10 minuti.  Dopo, versate un bicchiere d'acqua calda e aspetytate finche le verdure sono c...

فتتة مكدوس Fattet Makdus

Le giornate piene di gente che veniva a casa  per esprimere la sua solidarieta' con mia famiglia sono in calo, non ho mai visto gente cosi' tanta in poco tempo, bello vedere, abbracciare e dare la mano a quelle persone che ti vogliono bene; e ti stanno vicino anche se a volte ti hanno conosciuto per la prima volta in un evento triste/felice come lo era il nostro; la morte assurda dello zio nel carcere israeliano, ma era un martire. La mia lotta per mantenere l'identita' culinaria della Palestina, in particolare e nel mondo arabo Bilad Al Sham in generale continua, ieri mi sono trovata a casa di mia zia Itidal come sempre, dopo poco tempo era arrivata una mia cugina si chiama Buran che non vedo da anni, per festiggiare questa modesta unione familiare Itidal mi ha chiesto di fare da mangiare mostrandomi delle melanzane in attesa di essere cucinate, nel frigo ho trovato del pane vecchio, i due ingredienti principali ci sono, ma anche il resto nel frigo di mia zia...

Una rimpatriata con le donne in nero

UN BEL POMERIGGIO  Con gioia e molto piacere ho passato tutto la mattina a fare i miei dolci tipicamente palestinesi, ma col mio marchio perché sono più leggeri.  Lo stesso impasto che ho fatto qualche giorno fa, e l'idea mi è venuta a causa del quantità inspiegabile di fecola di patate che ho trovato a casa dei miei, comunque erano piaciuti tanto quella volta e sono finiti in poco tempo, per assicurarsi di trovarli un'altra volta la nonna ha fatto una lunga lista di frutta secca per comprare, così quando ne avrò bisogno la trovo.   I dolcetti ripieni di pistacchio, pinoli e mandorle Manu Rossa Nella foto sopra c'è la Manu rossa, la prima arrivata e che quando ha visto la mia pasticceria ha detto: "Oh, no, ma io non mi metto a fare questi dolcetti", "Solo roba semplice". Nonostante il maltempo e la pioggia è arrivata Giuliana dai colli, poi le altre donne; Mariella, Charlotte e Barberina. Giuliana  Alla vostra sinistr...

I dolcetti miei..

Sono di nuovo a Padova, a casa dei miei ho trovato due pacchetti di fecola di patate, non capisco cosa facevo nell'armadietto in cucina, e cosa avrebbero fatto con tutta questa fecola a casa, allora ho deciso di librarli da lei facendo la pasta filo per fare dei dolcetti italo-palestinesi perché non potevano essere solo palestinesi o solo italiani, è un misto; nel ripieno di alcuni ho messo la ricotta che è non esiste in Palestina accompagnata alle uvette e nelle altre ho messo le mandorle con miele e cannella. L'impasto era facile composto da: 3 bicchieri e mezzo di farina 00 1/4 bicchiere di olio di girasole 1 uovo 3/4 bicchiere d'acqua 1/2 cucchiaino di sale 1 cucchiaio di zucchero Per tirare la pasta serve tanta fecola di patate. Ho fatto l'impasto poi l'ho lasciato a riposare per un paio di ore, potevo lasciarlo anche mezz'ora ma sono andata a fare un passeggiata e a mangiare il gelato con un amico in centro, quando sono tornata ho prepar...

مسخن Musakhan

Del piatto in cui andro' a parlare questa volta andavo matta quando ero piccola; perche' mio padre lo faceva ed era bello mangiare questo piatto alla sua maniera, dal macellaio accanto al suo negozio comprava il pollo e glielo faceva lavare e tagliare a pezzi, e lui tagliava la cipolla, tanta cipolla e metteva tutto su una teglia e condiva con olio d'oliva, sale e summaco e lo cuoceva nel forno di Abduallah , a volte metteva un pochino di peperoncino. Cosi' ho conosciuto questo piatto finche' l'ho visto fatto diversamente dalla moglie del padre di una mia amica, la prima era di Tulkarem, una citta' al nord della Palestina, e quel piatto e' tipicamente del nord, da quel momento ho fatto il Musakhan alla maniera di Khitam , anche nell'esame finale della scuola di cucina che facevo a Gerusalemme 10 anni fa. Per un pollo abbiamo bisogno di 4 o 5 cipolle tagliate a strisce, un picchiere grande di olio d'oliva, pane arabo (trovate la ricetta in que...